lunedì 30 marzo 2020

Torta all'acqua


Buon giorno a tutti!
Stamattina presto, guardando i video di FB, ne ho visto uno che spiegava una ricetta di Giallo Zafferano e dato che pensavo giusto a fare una torta, ho deciso di provare questa.
Gli ingredienti sono: 300 g di farina 00, 330 g di acqua tiepida,  150 g di zucchero, una bustina di lievito per dolci, 90 g di olio di semi, 1 bacca di vaniglia o in mancanza, vaniglia liquida o vanillina; in più io ho aggiunto una banana e 40 g di gocce di cioccolato.

Per prima cosa ho acceso il forno a 180°.
In una ciotola ho setacciato la farina col lievito. 
In un'altra ho messo per prima lo zucchero, poi l'acqua e ho usato lo sbattitore elettrico per far sciogliere lo zucchero. Se non lo avete usate una frusta.
Ho poi aggiunto l'olio e ho frullato ancora.
A questo punto ho aggiunto un po' alla volta la farina. Attenzione ai grumi, ma con lo sbattitore elettrico tendono a sparire. 
Dopo ho aggiunto la vaniglia in gocce e subito dopo anche la banana schiacciata con una forchetta e le gocce di cioccolato.
Infine ho oliato e infarinato una teglia da 20 cm, ho versato il composto e ho messo in forno statico già caldo per 50 minuti. 
Ho servito.
Gnam Gnam!

domenica 29 marzo 2020

Ravioli al soffritto

Buona domenica a tutti!
In settimana ho trovato nella pagine di un grande enologo/chef/degustatore fiorentino di nome Leonardo Romanelli una ricetta vegana per fare i ravioli. Ho così deciso di provarli, non tanto perché io sia vegana ma mi intrigava la ricetta.
Calcolate almeno 2 ore e mezzo prima di servire il piatto.
Per prima cosa ho preparato il ripieno che deve raffreddarsi prima di essere usato. Gli ingredienti sono (per 30 ravioli): una bella costa di sedano con le foglie, una cipolla grossa rossa o due piccole, 2 peperoncini piccanti, 1 porro sottile (io ne avevo un pezzetto e ho messo anche un cipollotto), 1 carota, 1 mazzo di prezzemolo (io ho usato quello secco), 3 foglie di alloro, alcuni grani di pepe nero, olio, sale, vino bianco (se potete usatene uno migliore del mio). 
Nella foto c'è anche un pezzo di cavolo ma alla fine non l'ho usato.

Ho lavato e tritato tutti gli ortaggi e li ho messi uno alla volta in una padella con abbondante olio, salandoli un poco ogni volta.
Per prima cosa la cipolla dorata.
Poi la cipolla rossa. 
Poi il sedano.
Poi la carota.
Poi il porro e i peperoncini.
Poi il cipollotto.
Ho poi pestato i grani di pepe nel mortaio e ho aggiunto insieme all'alloro e al prezzemolo secco.
Ho infine aggiunto il vino bianco, almeno 200 ml e ho fatto cuocere per un'altra mezzora a fuoco medio-basso.

Ho poi preparato l'impasto della pasta (vedi qui).

Ho poi preparato il sugo per condire i ravioli. Gli ingredienti sono:pomodorini, aglio, salvia, rosmarino. sale e olio. 
Anche in questo caso sarebbe stato meglio usare le spezie fresche, ma avendo io una discreta collezione di spezie secche ho usato quelle.
In una padella ho messo l'olio, poi gli spicchi d'aglio tritati grossolanamente, la salvia e il rosmarino e infine i pomodorini. Io poi ho aggiunto anche un po' di acqua e il concentrato di pomodoro per rendere il sugo più "sugoso".

Ho messo l'acqua a bollire.
Nel frattempo la pasta in frigo si sarà freddata e possiamo quindi usarla per fare le sfoglie.
Ho tagliato la pasta in 4 pezzi, li ho appiattiti un po' con il palmo della mano, li ho infarinati bene e li ho passati nella sfogliatrice a manovella al numero più largo (1).
Ho poi ripiegato la pasta su se stessa e ho ripassato sempre sul numero 1.
Ho poi cominciato a passare le sfoglie, prima sul numero 3 e poi sul 4, ogni volta infarinando bene le sfoglie.

Con queste ho poi infarinato il mio raviolatore, ho messo sopra una sfoglia, con la nocca dell'indice ho premuto per creare una fossa sulla pasta, e ho messo dentro un cucchiaio di impasto.
Dopodiché ho messo sopra un'altra sfoglia, col mattarello ho passato delicatamente i bordi perché aderissero meglio dove c'è la zigrinatura esterna e poi ho rivoltato i ravioli e ho ripassato le chiusure con la rotellina tagliapasta.
La pasta avanzata l'ho messa da parte dentro il sacchetto.
Ecco i ravioli.
A questo punto l'acqua ha preso bollore, ho versato i ravioli, li ho cotti per almeno 4-5 minuti.
Li ho scolati con una schiumarola e li ho delicatamente messi nel sugo, facendoli insaporire qualche altro secondo.
Ho servito.
Gnam gnam!!

Pasta senza uova

Buona domenica a tutti!
Per la ricetta successiva occorre fare la pasta di semola senza le uova, che rende la pasta un tantino più secca.
Per farla ho seguito la preparazione di un amico/compagno di classe in quarantena a Milano, Federico, che mi ha insegnato in questi giorni un modo per fare la pasta che non conoscevo.
Gli ingredienti sono: 100 g di farina bianca 0, 100 g di semola rimacinata di grano duro, mezza tazza di acqua molto calda (50°), sale.

Nella planetaria (ma se non ce l'avete potete tranquillamente lavorarla a mano in una ciotola) ho messo le due farine e il sale e ho cominciato a fare andare la frusta (quella a gancio). 
Mentre andava ho cominciato a versare un po' d'acqua (vi dovete regolare toccando ogni tanto la pasta: se appiccica ha bisogno di farina, se è secca ha bisogno di acqua).
Ho fatto andare la planetaria per circa 10 minuti, fino a che non vedete che le pareti della planetaria e pure il gancio sono puliti e si è formata una palla bella soda.

Mettete la palla di pasta (che sarà calda), in un sacchetto di plastica e mettete in frigo a riposare per una mezz'oretta prima di usarla.

sabato 21 marzo 2020

Nikuman (Ochikeron)

Buonasera a tutti!
Dato che siamo in un periodo di quarantena, cosa puoi fare durante tutta la giornata? O si pulisce casa, o si fa ginnastica o si cucina (e poi si mangia). Non facendo nessuno dei primi due, direi che a malincuore mi son buttata sulla terza. A malincuore perché SAREI a dieta stretta e non potrei.
Ma tant'è. Oggi ho provato questa ricetta che vedevo fare a diversi cuochi su FB e che era tanto che volevo provare a fare.
La cuoca in questione è giapponese e si chiama Ochikeron.
Gli ingredienti per la pasta sono: 200 g di farina 0 o 00, 1/2 bustina di lievito per salati, 1 cucchiaio di zucchero, 100 ml di latte, 10 ml di olio di sesamo.
Gli ingredienti per il ripieno sono: 125 g di carne macinata di maiale, 1 cipollotto, 1/2 cucchiaino di zenzero (io ho usato una delle bustine che danno con le confezioni di sushi), 1/2 cucchiaino di salsa di soia, 1/2 cucchiaino di zucchero, 1/2 cucchiaino di olio di sesamo, 4 fili di erba cipollina (io ce l'avevo solo secca e quindi ho aggiunto un pezzetto di cavolo cappuccio), sale e pepe.
Per prima cosa ho setacciato la farina con il lievito e lo zucchero e ho aggiunto il latte, l'olio , un pizzico di sale e ho mescolato con le mani fino a fare una palla soda che ho coperto con pellicola e ho fatto riposare per 20 minuti.
Poi ho tritato sia il cipollotto che la punta del cavolo cappuccio. 
In una ciotola ho messo tutti gli ingredienti del ripieno.
Ho mescolato bene gli ingredienti e poi ho separato in 8 parti.
Ho preso la pasta, ho rimpastato brevemente e anche qui ho separato in 8 pezzi.
Per ogni pezzo ho fatto una pallina e di ogni pallina l'ho stesa con un mattarello, fino a farne un cerchio piuttosto grande.

Ho preso il cerchio di pasta con il palmo della mano e nell'incavo ho messo una pallina di impasto. 
Poi ho cominciato a chiudere il fagottino mettendo un pezzetto di pasta sopra l'altro (a fisarmonica) aiutandomi eventualmente bagnando il bordo con dell'acqua, fino a completa chiusura sulla sommità del fagottino.

Alla fine ho fatto tutti e 8 i fagottini.
Dopo ho messo una padella sul fuoco e ho messo un cucchiaio di olio dentro.
Ho messo i fagottini dentro e ho cotto a fuoco medio-alto per 1 minuto.
Ho poi aggiunto 180 ml di acqua, ho abbassato la fiamma e ho coperto. 

Ho cotto per 6-7 minuti, poi ho levato il coperchio e ho rialzato la fiamma per far andar via tutta l'acqua.
A quel punto ho rimesso un filo d'olio e poi ho spento.
Ho messo su un piatto di portata e ho condito con un intingolo fatto da polvere di wasabi, salsa di soia e salsa di pesce.
Ho servito.
Gnam gnam!